Val Bisenzio in Toscana: La prima rete digitale di imprese della Val Bisenzio per la promozione e lo sviluppo del territorioIl nostro Padre Bisenzio nella letteratura italiana

Il nostro fiume Bisenzio ha avuto  l’onore di essere menzionato in alcune opere della letteratura mondiale.
Dante, D’Annunzio, Malaparte.

Il Sommo Poeta Dante Alighieri

Se vuoi saper chi son cotesti due,
la valle onde Bisenzo si dichina
del padre loro Alberto e di lor fue.

Divina Commedia, Inferno, Canto XXXII, vv.55-57

Qui nella caina dove vengono posti i traditori dei congiunti,  immersi nel ghiaccio fino al collo.

I “cotesti due” sono i fratelli Alessandro e Napoleone, Conti Alberti di Mangona e proprietari di vari castelli tra i quali la  Rocca Cerbaia proprio in Valle del Bisenzio. I due, venuti a dissidio per motivi politici e d’interesse, si uccisero tra loro alla fine del XIII secolo. Qualche commentatore riporta anche che Dante li avrebbe collocati nella “Caina” perché i due gli avrebbero sbattuto la porta in faccia quando avrebbe chiesto loro ospitalità.

Gabriele D’Annunzio

O lapidoso letto del Bisenzio
ove cercai le sìlici focaie
vigilato dal triste pedagogo,
camminando in disparte ed in silenzio
mentre l’anima come le tue ghiaie
faceasi dura a frangere ogni giogo!

(dalle “Laudi” , “Le Città del Silenzio“)

In questi versetti il Vate ricorda il periodo che lo vide studente al prestigioso Convitto Nazionale “Cicognini” di Prato.

Curzio Malaparte che riportiamo in apertura del portale.