La Val Bisenzio è incastonata ed al centro geografico, il cuore, di ben quattro province: Prato, Firenze, Pistoia e Bologna.

Questo rende ovviamente lo scenario competitivo, soprattutto se si parla di turismo nazionale d internazionale. 

Se parliamo di Firenze è evidente che non vi sono possibilità di competere sullo stesso piano, così come se parliamo del Chianti e del vino. Il Mugello ha l’outlet, l’uscita dell’autostrada, il lago di Bilancino: è una vera e propria stazione di passaggio.

Bisogna allora individuare come in parte abbiamo fatto i punti distintivi della Val Bisenzio che non necessariamente debbono essere in competizione con quelli di altre zone limitrofe.

Anzi, su questa vicinanza territoriale bisogna giocare per fare marketing e far tornare il posizionamento geografico della Val Bisenzio il suo punto di forza proprio come lo era una volta.

La Val Bisenzio è quindi un punto di partenza ideale per visitare con calma una delle zone più belle al mondo quella che va da Bologna a Firenze. E senza rinunciare alla natura, al relax, alle passeggiate tra i boschi.

La Val Bisenzio è la base dalla quale partire per andare a visitare i musei più belli del mondo e magari a dare ai servizi per l’infanzia tra i più quali cati in Europa i propri gli piccoli che in una giornata agli Uffizi oppure nel Duomo di Prato o Palazzo Pretorio che si stancherebbero e non permetterebbero a mamma e papà di godersi appieno i capolavori ivi contenuti.

La Val Bisenzio è un’occasione per fare un tuffo nel passato. Assaggiare la buona cucina toscana con prodotti davvero a km 0. E’ il luogo in cui tramite visite guidate si possono riscoprire le tradizioni, l’artigianato, le arti e i mestieri di una volta.