HomeEventiUn ponte dell’Immacolata all’insegna delle dolcezze di Vernio

Un ponte dell’Immacolata all’insegna delle dolcezze di Vernio

Zuccherini, ecco la ricetta

Il lungo ponte dell’Immacolata che questo anno bisestile ci ha regalato è quello che tutti noi stavamo bramando ardentemente per dedicarci con spensieratezza ad addobbi, shopping natalizio, relax e divertimento fuori porta. Nonostante le magnanimi previsioni meteo che assicurano un lungo weekend mite e all’insegna del bel tempo, molti saranno quelli che decideranno di rimanere a casa riuniti nel calore familiare cimentandosi artisti per le decorazioni natalizie home-made, abili affaristi tra i mercatini di Natale, entusiasti chef nella realizzazione di manicaretti prelibati.

E proprio nel voler approfittare dell’aria di festa, delle famiglie riunite, del tempo disponibile che oggi vi proponiamo di mettervi alla prova con la ricetta degli Zuccherini di Vernio, biscotti secchi profumati di anice tipici dell’Alta Valle del Bisenzio.

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Credit: profumincucina

Prima di mettersi a lavoro, solo qualche curiosità!

  1. Partiamo dal nome: gli zuccherini sono biscotti a forma di ciambelline cotti in forno, dove gonfiano tanto da far quasi sparire il buco centrale, e poi immersi in uno sciroppo denso di zucchero, che li ricopre di una patina bianca e croccante. Ecco quindi la spiegazione del loro nome!
  2. Avrai tempo per mangiarli…ben oltre il lungo weekend! Infatti la loro consistenza molto secca e la glassa dura di zucchero ne aiutano la conservazione di gran lunga rispetto altri biscotti.
  3. Quando mangiarli? In qualunque momento tu ne abbia desiderio: come tutti i biscotti secchi sono pensati per essere inzuppati nel vinsanto a fine pasto, ma anche nel latte o nel caffè per arricchire una colazione o una merenda.
  4. Infine devi sapere che porterai in tavola una specialità definita di ‘lusso’. Ebbene si, gli zuccherini, vengono chiamati biscotti di lusso (tant’è che originariamente, in Val di Bisenzio, venivano preparati per le feste nuziali, le cresime, le comunioni, e ogni sorta di festività) proprio per l’enorme quantità di zucchero richiesta per la glassatura…ingrediente che in altri tempi non era proprio alla portata di tutti.

E ora passiamo alla ricetta. Per circa 30 zuccherini …

AVRAI BISOGNO DI:

  • 500 g di farina di grano tenero 1
  • 4 uova
  • 50 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 8 g di lievito per dolci
  • 1 cucchiaio colmo di semi di anice
  • 1 bicchierino di liquore all’anice
  • 1 pizzico di sale
  • 800 g di zucchero
  • 100 g di acqua

COME SI FA:

  1. Versa la farina a fontana su una spianatoia e forma una fontana al centro.
  2. Aggiungi le uova sbattute, i burro a temperatura ambiente, lo zucchero, il lievito per dolci, un pizzico di sale, i semi di anice, e il liquore all’anice.
  3. Lavora velocemente gli ingredienti con le mani, quel tanto che basta a formare un impasto liscio e omogeneo. Dovrà essere piuttosto elastico e liscio, non appiccicoso, in modo da poterlo lavorare bene con le mani.
  4. Forma dei salsicciotti di impasto spessi circa 1 cm e lunghi circa 12, e poi avvolgili su se stessi a formare una ciambella.
  5. Fodera di carta da forno due teglie e disponi le ciambelline ben distanziate. Scalda il forno a 180°C e cuoci i biscotti per circa 18 minuti, finché non saranno appena dorati.
  6. Toglili dal forno e falli raffreddare leggermente, nel frattempo prepara lo sciroppo di acqua e zucchero all’interno del quale dovranno essere tuffati per la glassatura.
  7. Versa zucchero e acqua in un tegame piuttosto largo, mettili a fuoco medio e fai sciogliere lo zucchero, fino a che non farà le bolle.
  8. A questo punto aggiungi le ciambelline, metà per volta, e falle cuocere nello zucchero per qualche minuto, finché non saranno ben coperte da una patina bianca. A questo punto togli gli zuccherini dal fuoco, scolando lo zucchero in eccesso, e falli raffreddare su una gratella. Aggiungi la seconda metà dei biscotti e fai lo stesso.
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